Sangue del diavolo Raboso del Piave DOC

L’antichissima pratica di appassimento delle uve Raboso Piave è stata recentemente riportata in luce da diversi viticoltori veneti al fine di ricavare un vino più aromatico e dalla maggiore complessità. Durante questa fase le uve riposano adagiate in graticci, in un ambiente con condizioni di temperatura, umidità e ventilazione controllate.

Sangue del diavolo Raboso del Piave DOC ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena, prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio,tabacco, viola e pepe.

  • Los Angeles International Wine Competition 2013
Raboso Piave Doc
Rosso rubino intenso e fitto
Ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena , prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.
Sontuoso, supportato da una notevole struttura e da tannini poderosi. La sapidità accompagnata da un’acidità gradevole e da un buon tenore alcolico conferiscono un retrogusto lungo e piacevole.
Raboso Piave in Purezza
Rai di San Polo di Piave
30 metri s.l.d.m.
Argilloso, sabbioso a tratti anche ghiaioso.
Sud-Nord
Sylvoz doppio capovolto e bellussi
3000
70-80
Fine ottobre
Con macerazione di 20/25 giorni su tini di legno da 35 hl. Le temperature variano dai 24-26° C per favorire l’estrazione della sostanza colorante contenuta nella buccia degli acini.
(English) 90% of the grapes is raisined on the vine. 10% of the grapes is dried in dry room.
Il 90% delle uve viene surmaturato in pianta, il 10% viene appassito in fruttaio per 40 giorni.
Si, appena dopo la svinatura con batteri selezionati.
24 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve surmaturate in pianta, 12 mesi in barriques per uve passite in fruttaio.
6 mesi prima della commercializzazione
70%
32
6,8
3,3
6
14% vol.
Il Raboso si presta ad accompagnare selvaggina, magari condita con spezie; formaggi importanti come grana e stravecchio. Riesce a dare il meglio di sè con piatti grassi dove l‘acidità pulisce il palato.
18-20° C
In luoghi freschi, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore.