Notti di Luna Piena Malanotte del Piave DOCG

Un’antica leggenda narra come nelle notti di luna piena il Diavolo scenda a Rai poggiando un piede sull’antica torre e l’altro sul campanile della vicina chiesa. È questo racconto a ispirare il nome del vino simbolo dell’azienda, del Piave e del carattere franco dei suoi abitanti: il Raboso.

Questo vitigno particolare e antico è in grado di esprimere vini caratteristici e strutturati dotati di grande personalità: irruenti e indomiti in gioventù, tendono a temperarsi e maturare con gli anni, fino a esprimersi su grandissimi livelli di eleganza e longevità.

Per produrre il Notti di Luna Piena si utilizza la tecnica dell’appassimento delle uve in fruttaio per circa 90 giorni, trascorsi i quali si effettua la vinificazione. Terminata la fermentazione alcolica il vino viene lasciato maturare in botti e barrique per circa 36 mesi prima di andare in bottiglia.

È un vino strutturato, ricco e generoso che non perde la sua eleganza rivendicando la sua natura di vino autoctono per eccellenza. Ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena, prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.

  • Concours Mondial de Bruxelle 2014
    Berliner Wine Trophy 2009
  • Mundus VIni 2015
    AWC International Wine Challenge - Wien 2014
    Japan Wine Challenge 2013
  • Decanter Asia Wine Awards 2014
  • SELECTION 2012
Malanotte del Piave Docg
Rosso rubino intenso e fitto
Ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena , prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.
Sontuoso, supportato da una notevole struttura e da tannini poderosi. La sapidità accompagnata da un’acidità gradevole e da un buon tenore alcolico conferiscono un retrogusto lungo e piacevole.
Raboso Piave in Purezza
Rai di San Polo di Piave
30 metri s.l.d.m.
Argilloso, sabbioso a tratti anche ghiaioso.
Sud-Nord
Bellussi
1800
50
Fine ottobre
Con macerazione di 20/25 giorni su tini di legno da 35 hl. Le temperature variano dai 24-26° C per favorire l’estrazione della sostanza colorante contenuta nella buccia degli acini.
Il 70% delle uve viene surmaturato in pianta, il 30% viene appassito in fruttaio per 40 giorni.
Si, appena dopo la svinatura con batteri selezionati.
36 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve smaturate in pianta, 24 mesi in barriques per uve passite in fruttaio.
6 mesi prima della commercializzazione
45%
38
6,9
3,2
7
14% vol.
Il Raboso si presta ad accompagnare selvaggina, magari condita con spezie; formaggi importanti come grana e stravecchio. Riesce a dare il meglio di sè con piatti grassi dove l‘acidità pulisce il palato.
18-20° C
In luoghi freschi, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore.