


Dove la tradizione agricola dà forma al paesaggio.
Il territorio
Nel cuore del Veneto orientale, tra le terre fertili della zona Piave DOC e le colline del Prosecco Superiore, prende forma l’identità di Ca’ di Rajo.
Storia agricola, biodiversità e cultura enologica si incontrano in questo territorio. Assieme, hanno contribuito a dare forma al paesaggio attraverso la coltivazione della vite.
Un esempio è la Bellussera: un antico sistema di allevamento della vite, nato alla fine del 1800. Con questo metodo, le piante crescono fino a quattro metri d’altezza, disposte a raggiera, e formano una vera architettura agricola. Ca’ di Rajo custodisce una delle più ampie superfici al mondo coltivate con questo metodo.

Terre del Piave
Bellussera
Patrimonio da custodire
Scoprire la storia della Bellussera è possibile a Ca’ di Rajo: le nostre visite e degustazioni cominciano sempre da qui.
Prima in vigna, ad ammirare gli altissimi raggi verdi su cui cresce la vite. Poi in cantina, per scoprire il metodo produttivo. Infine, attorno a un tavolo per la degustazione guidata.

La Bellussera nacque come risposta al flagello della peronospora ed è un sistema diffuso principalmente in Veneto, che si può condurre esclusivamente a mano. La nostra vigna, di 15 ettari, è la più vasta superficie allevata a Bellussera al mondo. Inoltre è incredibilmente longeva: ha più di 70 anni. L’impianto è fatto con pali in legno alti circa 4 metri, collegati tra loro da fili di ferro disposti a raggi. Ogni palo sostiene 4 viti, alzate a circa 2,5 metri da terra. Dalle viti crescono dei cordoni permanenti che vengono fatti sviluppare inclinati verso l’alto, in diagonale, formando la tipica raggiera della Bellussera.
Che cos'è la Bellussera?
I vitigni autoctoni veneti, sono il cuore della produzione Ca' di Rajo
La salvaguardia dei vitigni autoctoni del Piave
Per noi, il Piave non è solo un fiume. È una linea identitaria che ritroviamo nei nostri vini da vitigni autoctoni veneti. Qui i suoli alluvionali, ricchi di minerali, e il microclima influenzato dalle brezze adriatiche creano condizioni ideali per una viticoltura di carattere, capace di esprimere freschezza, struttura e longevità.



IL RABOSO DOC E IL MALANOTTE DEL PIAVE DOCG
Il Raboso è un vitigno autoctono veneto a bacca rossa dalla storia millenaria. Da sempre abbiamo scelto di valorizzarlo e renderlo uno dei principali vini autoctoni della nostra collezione. Il Raboso, infatti, è in grado di esprimere vini caratteristici e strutturati dotati di grande personalità, tra cui il Malanotte del Piave DOCG.
Area Piave
L'altro grande vitigno autoctono veneto: la Glera.
Le denominazioni Prosecco DOC e Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

Accanto all’area del Piave, il legame con il mondo del Prosecco completa il mosaico territoriale di Ca’ di Rajo. Dalle denominazioni Prosecco DOC e Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, la famiglia Cecchetto interpreta uno dei vini italiani più iconici. Lo fa con lo stile che le appartiene, radicato nella qualità e nell’origine.
Territorio sostenibilità



Lavoriamo in sinergia con il territorio e le risorse naturali a disposizione.
Nelle terre del Piave, la nostra cantina è un luogo in cui tecnologia e sostenibilità si integrano con la tradizione vitivinicola del territorio.


Una collezione di vini da vigneti veneti che racconta una terra autentica: a partire dalla pianura del Piave fino alle colline del Prosecco Superiore.
