la bellussera:
un ricamo
nell'aria

I nostri vigneti storici coltivati a Bellussera

Il sistema di coltivazione della vite a Bellussera, detto anche "a raggi", è un antico sistema diffuso principalmente in Veneto e messo a punto dai fratelli Bellussi di Tezze di Piave (Treviso) alla fine dell’800, per combattere il flagello della filossera.
 

La Bellussera prevede un sesto di impianto ampio dove pali in legno di circa 4 metri di altezza sono collegati tra di loro da fili di ferro disposti a raggi. Ogni palo sostiene 4 viti, alzate circa 2.50 metri da terra, e da ciascuna di esse si formano dei cordoni permanenti che vengono fatti sviluppare inclinati verso l’alto e in diagonale rispetto all’interfilare, formando una raggiera.

Un patrimonio storico da custodire

Nonostante questo metodo di coltivazione sia ormai caduto in disuso e soppiantato da sistemi di allevamento meccanizzabili, la nostra azienda ancora oggi ricava grande parte della propria produzione da vigneti coltivati a Bellussera, impegnandosi con grande passione ad esaltarne il valore e l’unicità.

Questi filari per noi rappresentano un patrimonio storico da custodire, perché su di essi si fonda la memoria della nostra identità e la tipicità del nostro territorio. Da questi vigneti storici nel territorio del fiume Piave, che oggi hanno raggiunto i 70 anni di vita, siamo quindi partiti per costruire la grandezza del nostro futuro.

Turisti, wine lovers ed operatori in visita alla nostra cantina non si lasciano mai sfuggire l’opportunità di immortalare con qualche scatto l’incanto e la  particolarità dei nostri vigneti coltivati a “bellussera”: un ricamo nell’aria e un metodo di coltivazione antico e ormai introvabile.