| OSVALDO MURRI ELOGIA IL RABOSO CA' DI RAJO |
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Questo il commento di Osvaldo Murri sul nostro Raboso Doc Piave 2005:
Veniamo a contatto con questo Raboso Piave per puro caso e appena testato, ne rimaniamo sorpresi per struttura, corpo, pulizia, equilibrio e piacevolezza organolettica. Allora analizziamo la storia di questo vino e costatiamo che si forgia su un suolo argilloso, sabbioso e a tratti anche ghiaioso. L'allevamento delle uve è di tipo sylvoz doppio capovolto; 3000 ceppi per ettaro, e una resa di uva per ettaro tra i 70-80 q.li per ettaro. L'epoca della vendemmia è fine ottobre. La vinificazione effettua una macerazione di 20/25 giorni in tini di legno da 35 hl. con temperature che variano dai 24-26° C, per favorire l’estrazione delle sostanze coloranti contenute nella buccia degli acini. Le tecniche di produzione vedono il 10% delle uve appassite in fruttaio per 40 giorni. Effettua la fermentazione malolattica dopo la svinatura, con batteri selezionati. L'affinamento è di 24 mesi in botti di legno da 12 hl , mentre la parte in appassimento sta 12 mesi in barrique selezionate. Matura in bottiglia 6 mesi prima della commercializzazione. La resa di uva in vino è pari al 60% , l'estratto secco è di 32 gr/l, l'acidità totale è di 6,70 gr/l; il Ph del vino è pari a 3,30; gli zuccheri residui sono di 6 gr/l, mentre l'alcool svolto è 13,50% volume. A fronte di questi dati capiamo subito che siamo in presenza di un vino che parla da solo ma, cocciuti come siamo, ci mettiamo il naso e lo testiamo anche organoletticamente: All'occhio si presenta con un colore rosso rubino intenso, quasi ematico, i riflessi limpidamente violacei, la trama del vino con rosso cardinalizio brillante. La potenza del frutto si mostra con archi glicerici densi e stretti e con colori intensi e fitti. Al naso il profumo è complesso ed esprime un bouquet di sensazioni che ricordano le ciliegie, la marasca, le viole, con accenni aromatici e speziati come la cannella, la vanillina, e il pepe nero. E' un vino pulitissimo e con nessun difetto olfattivo. In Bocca, il sapore è tipico del Raboso del Piave che si esprime con sensazioni d’uva sana, matura, una scia gustativa di ciliegia-lampone, e un tannino poderoso. Ottima la nota minerale e la spalla acida che si presenta molto gradevole che sommate alla massa del frutto posseduto, conferiscono un retrogusto lungo e piacevole. Nota finale di questo vino: ottima la sua consistenza, elevato l’equilibrio enologico, integro il prodotto per salubrità dell’uva e del vino, stupendo dopo una buona ossigenazione. Consiglio: aprirlo almeno mezzora prima e tapparlo leggermente.
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